Il culto di San Primiano e Firmiano a Lesina venne introdotto in epoca longobarda: infatti, correva l'anno 842, quando alcuni lesinesi, dopo un saccheggio saraceno, erano venuti a conoscenza che la città di Larino era ormai deserta. Raggiungensero la città frentana per trafugare i corpi di S.Primiano e Firmiano: sapevano bene, infatti, i diversi miracoli compiuti dai due santi. Ginunsero a Larino via mare, attracando le barche nei pressi dell’attuale Campomarino; da qui con molta cautela, raggiunsero la città totalmente abbandonata. Recatisi presso le tombe dei santi martiri all’ingresso del centro abitato, riuscirono a riesumare solo i corpi di San Primiano e San Firmiano seppelliti nello stesso luogo. Ritornati a Lesina furono accolti in modod trionfale dal resto della popolazione lagunare. I corpi dei due santi furono collocati nella cattedrale. questo fu un giorno di gran festa per tutta la comunità. In poco tempo il culto per San Primiano e San Firmiano divenne preminente e da allora, cos' come avviene anche ggi, vengono onorati con solenni festaeggiamenti il 15 maggio, giorno della loro assunzione in cielo.