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Gli appuntamenti
Domenica, 03 Gennaio 2016 17:12

Apricena, un monumento funebre per Matteo Salvatore

Il Comune di Apricena potrebbe dare dignità alle spoglie del cantastorie Matteo Salvatore, morto il 27 agosto del 2005 concedendo un suolo nel cimitero su cui realizzare un monumento funebre per ricordare l'artista. La disponibilità dell’amministrazione comunale c'è, come anticipato dall’assessore alla cultura Anna Maria Torelli, ovviamente «previa intesa e verifiche con gli assessorati competenti e l’ufficio tecnico comunale» e il necessario assenso degli eredi. Il materiale per la realizzazione della tomba sarà messo a disposizione da un’azienda lapidea del territorio
La proposta è stata lanciata dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata” nel corso della serata che ha visto protagonista l’Orchestra etnica del Gargano svoltasi a Casa “Matteo Salvatore”. «L’artista Salvatore - ha ricordato l’assessore Torelli - rappresenta bene la cultura locale e grazie a uomini come lui che questo “prodotto” ha varcato i confini comprensoriali. Bene ha fatto l’Orchestra a celebrare questo artista che è il simbolo di una generazione e di un importante movimento culturale». Un gesto - quello che compirà la comunità locale - quasi riparatore, atteso che, dieci anni fa, per custodire le spoglie dell’artista, venne messo a disposizione un piccolo loculo a ridosso del manto stradale, certamente una sistemazione non dignitosa per quello che Salvatore ha rappresentato, ancora più per Apricena. Un errore che ha responsabilità lontane in chi non aveva mai perdonato a Matteo Salvatore lo scarso feeling con il suo paese che ha radici e motivazioni ben precise.
Sabato, 02 Gennaio 2016 21:46

L'Orchestra Etnica del Gargano sbarca anche su Facebook

E' on line la pagina Facebook dell'Orchestra Etnica del Gargano voluta e sotenuta dal nostro Centro Studi. Primo passo di una campagna di comunicazione e promozione attraverso i social ma anche sul sito internet in cantiere da alcuni giorni. Sulla pagina Facebook troverete le date, gli appuntamenti e le curiosità sill'Orchestra diretta dall'etnomusicologo Salvatore Villani che, in poche settimane, ha già registrato quattro concerti: dopo l'esordio di San Severo, ci sono state le tappe di San Giovanni Rotondo, Fiuggi e Apricena. Un percoso importante, fatto anche di una cura speciale dell'immagine. Un'espoerienza che ci sta regalando belle soddisfazioni e che intendiamo amplificare grazie a nuove esperienze musicali e al contributo fondamentale delle Ferrovie del Gargano, sponsor ufficiale del progetto. Visitate la pagina dell'Orchestra cliccando su questo link

Mercoledì, 30 Dicembre 2015 17:10

La tarantella garganica in formato export con i "Cantori di Carpino"

I “Cantori di Carpino” - gruppo storico della musica popolare garganica - saranno i protagonisti della notte di San Silvestro a Caulonia Marina, in provincia di Reggio Calabria. Depositari della più straordinaria e affascinante tarantella che è possibile ascoltare nel sud Italia, i “Cantori” si esibiranno nella notte che segna il passaggio dal vecchio al nuovo anno in piazza Bottari a partire dalle ore 00.30 insieme al gruppo calabrese “EtnoSound”. Un mix straordinario nel solco della tradizione tra la tarantella garganica e quella calabresre. Un Capodanno all’insegna della musica popolare, della tradizione, del divertimento che sicuramente non deluderà le aspettative di coloro che affolleranno la piazza il 31 dicembre. Al centro dell’esibizione dunque la tarantella del Gargano, caratterizzata da melodie raffinatissime e da testi che si innestano a ritmo della chitarra battente, strumento che riesce ad evocare i magici scenari di tempi ormai lontani scandendoli con le sonorità che rimandano all’attuale musica etnica. L’evento, organizzato dal Comune di Caulonia, è gratuito.

I Cantori di Carpino nascono con Andrea Sacco, il più grande interprete di tarantella, Gaetano Basanisi, Rocco Di Mauro, Antonio Di Cosmo e Angela Gentile, ai quali man mano si aggiunsero altri Cantori come Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, quest’ultimo 99enne ancora membro del gruppo. Durante gli anni, il gruppo ha subito cambiamenti e nuovi innesti fatti di giovani che accompagnano i Cantori più anziani per una tradizione che si tramanda di generazione in generazione ormai da quasi un secolo.

Sacco, leader storico del gruppo, è scomparso nel 2006 all’età di 96 anni. Sacco ha raccontato per tantissimi anni la fatica del lavoro sui campi, l’amore per le donne e i lati più oscuri della sua Carpino e del Gargano. La dolcezza delle sue parole e le melodie della chitarra battente, hanno lasciato un’eredità che viene coltivata dagli attuali Cantori del gruppo. Negli ultimi anni i Cantori di Carpino hanno vissuto il passaggio dalla dimensione provinciale all’attenzione nazionale, suscitando l’interesse del pubblico, formato da giovani e non, ma anche di altri artisti come Eugenio Bennato, Teresa de Sio, Renzo Arbore e molti altri.

I Cantori di Carpino sono dei punti di riferimento della musica popolare italiana, genuini interpreti di un importante patrimonio, testimonianza autentica della ricca tradizione musicale del Gargano. I brani del loro repertorio sono accompagnati dai suoni unici dei tamburelli, delle castagnole, delle nacchere e della chitarra battente. Tra i testi spiccano soprattutto esempi della forma più tipica del canto carpinese, il sonetto, con le sue diverse varianti, dalla Montanara, alla Rodaniella, alla Viestesana. 

Martedì, 29 Dicembre 2015 09:04

L'Orchestra Etnica del Gargano ricorda Matteo Salvatore

Ad Apricena per rendere omaggio al cantastorie Matteo Salvatore neld ecimo anniversario della scomparsa. Fa tappa nel paese del "poeta degli umili" il tourdell’Orchestra Etnica del Gargano che, mercoledì 30 dicembre 2015, si esibisce ad Apricena (ore 21, Casa Matteo Salvatore) per omaggiare l'artista morto a 80 anni tra tormenti e versi indimenticabili. Ricco il programma musicale della neonata Orchestra promossa dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata” e sostenuta dalla Federazione italiana tradizioni popolari, nata per promuovere ed esportare la cultura tradizionale della “montagna del sole” e della provincia di Foggia in tutto il mondo. Diretta dall'etnomusicologo Salvatore Villani, l'Orchestra è composta da musicisti e cantori espressione dei gruppi folklorici e di musica popolare di tutta la provincia, tra cui i “Cantori di Carpino”.

I 35 musicisti e gli 8 cantori, infatti, ricorderanno il grande Matteo Salvatore riproponendo alcuni suoi pezzi, popolari ma al tempo stesso raffinatissimi sia nei versi che nelle melodie, che hanno fatto la storia della musica popolare italiana. Dopo le tappe di San Severo, San Giovanni Rotondo, Fiuggi e Roma, quella di Apricena destinata a essere una serata particolare in cui la musica folk dell'Orchestra del Gargano incontrerà l'arte del compositore e cantante di musica popolare oltre che interprete di canti tradizionali che raccontano di una terra, il Foggiano, e più in generale la campagna del Sud Italia, sfruttata e calpestata

L’evento di tipo benefico è organizzato dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata”, dal Comune di Apricena e dalla Fitp (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) con il sostegno delle Ferrovie del Gargano. Il ricavato della serata sarà devoluto all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. L’ingresso è gratuito.

Domenica, 20 Dicembre 2015 18:05

San Severo, progetto per riscoprire il dialetto e la città

E' ripreso nelle scuole il progetto didattico-culturale "Il Canzoniere di San Severo" per riscoprire il dialetto artistico. Il progetto del cantautore sanseverese Nazario Tartaglione, in collaborazione con docenti e direzione didattica, è stato ospitato questa volta dalla scuola elementare "San Benedetto". Uno spettacolo dedicato ai più piccoli che hanno potuto ascoltare brani dialettali d'attualità e in stile antico, condividendo con l'autore atmosfere e suggestioni d'altri tempi, in un viaggio ideale nella campagna e nel centro storico di San Severo con le sue architetture medioevali e barocche, a riscoprire la lingua locale, rivisitata dalla poesia, dal racconto e dalle sonorità proprie della canzone, e insieme il territorio. "Due tempi che si toccano nelle musiche e nei versi, quello incantato della natura e del cuore antico e quello presente che li accoglie, dando vita ad un nuovo sguardo sul paesaggio e ad una riscoperta della nostra terra. Un paese difficile, San Severo, che ha bisogno di essere interpretato per essere apprezzato e vissuto con positività, ed è possibile farlo iniziando proprio da un buon approccio alla lingua sanseverese .E' in questa ottica che con grande piacere porto le mie canzoni nelle scuole, sempre grato dell'accoglienza di insegnati, presidi ed alunni", dichiara l'autore.

Venerdì, 18 Dicembre 2015 09:36

L'Orchestra Etnica del Gargano fa tappa a S.Giovanni Rotondo

Tutto pronto a San Giovanni Rotondo per la seconda esibizione dellaneonata Orchestra Etnica del Gargano dopo l’esordio di San Severo. Appuntamento nella “città di San Pio” il 19 dicembre, alle ore 20, presso l’Auditorium “Servi della Sofferenza”. L’evento è organizzato dal Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata”, dal Comune di San Giovanni Rotondo (Assessorato alla Cultura e al Turismo) e dalla FITPFederazione Italiana Tradizioni Popolari - in collaborazione con le Ferrovie del Gargano. Ricco il programma musicale della neonata Orchestra.
Un percorso straordinario fatto di melodie e trasposizioni di un territorio particolarmente vocato alla musica popolare qual è il Gargano e la Capitanata tutta. Il progetto è reso possibile dall'apporto artistico-culturale dei “Cantori di Carpino”, “Gargarensi”, “Cantori del Gargano”, “Pratatapumpafolk Folk”, “Cantori di San Paolo Civitate”. “Li Sammecalere”, “Mulieres Garganiche”, “Aria Sonora”, “Etnomusicantes”, “Dalla Radice al Fiore” e “Skaria”. Percorso in cui il Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata” ha operato in cabina di regia. L’ingresso per la serata del 19 dicembre è su invito: che è possibile ritirare chiamando lo 0882441108.

Giovedì, 17 Dicembre 2015 10:58

S.Nicandro, fatti e storie viaggiano con "Il Treno dei desideri"

A San Nicandro c'è un "Treno dei desideri". E' un libro con fatti e storie accaduti sui treni delle Ferrovie del Gargano nella penna dei protagonisti. Sono questi gli ingredienti del libro prodotto dai soci dell'Università della Terza Età di S.Nicandro Garganico che sarà presentato il 19 dicembre, alle ore 17.30, nell'Auditorium di Palazzo Fioritto alla presenza degli autori-protagonisti. Presentazione a cura di Giuseppe De Cato: ospite della manifestazione Salvo Bordonaro, storico delle Ferrovie del Gargano e autore di diverse pubblicazioni sulla vita della nostra Azienda che ha collaborato all'iniziativaNelle foto la prima di copertina e la quarta con un acquerello di Vincenzo Esposito sulla stazione di S.Nicandro Garganico delle Ferrovie del Gargano.

Venerdì, 11 Dicembre 2015 16:01

A San Severo il debutto dell'Orchestra Etnica del Gargano

Saranno 35 i musicisti e 8 i cantori dell’Orchestra Etnica del Gargano che, mercoledì 16 dicembre 2015, alle ore 20, si esibiranno per la prima volta al Teatro “Verdi” di San Severo in quella che è la serata che ne segna praticamente il debutto. Ricco il programma musicale della neonata orchestra della FITP - Federazione italiana tradizioni popolari - fortemente voluta dal Comitato provinciale di Foggia della Federazione per promuovere ed esportare la cultura tradizionale della “montagna del sole” e della provincia di Foggia in tutto il mondo. Il progetto è reso possibile dall'apporto artistico-culturale dei “Cantori di Carpino”, “Gargarensi”, “Cantori del Gargano”, “Pratatapumpafolk Folk”, “Cantori di San Paolo Civitate”. “Li Sammecalere”, “Mulieres Garganiche”, “Aria Sonora”, “Etnomusicantes”, “Dalla Radice al Fiore” e “Skaria”. Percorso in cui il Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata” ha operato in cabina di regia.

Stella d’or”, “Lu ricce e la cestuina”, “Tarantulata”, “Tu si la reggina della festa” sono solo alcuni dei brani che i musicisti, diretti dal maestro Salvatore Villani (etnomusicologo che più di ogni altro conosce i valori musicali della tradizione dauna), eseguiranno sul magico palcoscenico del teatro comunale sanseverese. Il Gargano, come tutta la provincia di Foggia, nel campo della musica popolare, è ricco di gruppi e di individualità con competenze ed esperienze che, messi insieme in un’unica orchestra, attraverso un percorso condiviso teso alla valorizzazione e all’esportazione del patrimonio culturale e musicale del Promontorio e della Capitanata, possono dar vita ad un prodotto da far conoscere in tutto il mondo che diventi orgoglio del nostro territorio, continuando comunque a portare avanti parallelamente quelle che sono le attività dei singoli gruppi folk di appartenenza. Oltre alla tappa sanseverese, l’orchestra si esibirà anche il 19 dicembre a San Giovanni Rotondo, il 20 dicembre a Fiuggi e il 21 dicembre a Roma.

L’evento, di tipo benefico, è organizzato dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata”, dal Comune di San Severo e della Fitp in collaborazione con il sostegno delle Ferrovie del Gargano. Il ricavato della serata sarà devoluto all’ospedale “Casa sollievo della sofferenza” di San Giovanni Rotondo. L’ingresso è gratuito ed è possibile ritirare l’invito presso il botteghino del Teatro comunale “Verdi” tutti i giorni nei seguenti orari 10-12.30 e 18-20 oppure chiamare il numero 0882.375761.

Giovedì, 10 Dicembre 2015 11:27

Il Natale a Foggia in un viaggio tra storia e tradizioni

Il Natale a Foggia tra storia e tradizione: è l'argomento che tratterà lo storico locale Carmine De Leo in un incontro organizzato dagli "Amici del Museo" in programma il 12 dicembre, alle ore 10, presso la sala conferenze della Residenza per anziani "Il Sorriso" in viale degli Aviatori 25. L'evento è organizzato in collaborazione con la locale sezione de la Fidapa e "Sanità Più". Un percorso nei luoghi e nelle suggestioni di una Foggia che non c'è più attraverso la voce e i ricordi riproposti da Carmine De Leo.

Lunedì, 23 Novembre 2015 17:05

Fondi alle minoranze linguistiche pugliesi, che beffa...

Solo 10mila euro per le minoranze linguistiche della Puglia. Una vera e propria delusione emersa a Bari durante la costituzione del Comitato di valutazione sulla legge regionale che tutela le minoranze linguistiche regionali. Nell'elenco ci sono i centrti foggiani di Casalvecchio di Puglia, Celle San Vito, Chieuti e Faeto ma anche Calimera, Castrignanod ei Greci, Corigliano d'Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino della provincia di Lecce; nonché San Marzano di San Giuseppe in provincia di Taranto.
Subito dopo essersi insediato, il Comitato ha appreso che la dotazione finanziaria messe a disposizione dalla Regione Puglia per l’esercizio 2015 è di soli 10mila euro per sostenere 28 progetti presentati.
 
Unanime la protesta dei rappresentanti delle minoranze "arbëreshë" (Casalvecchio e Chieuti) nonché di quella "francoprovenzale" (Faeto e Celle di San Vito), che, insieme alle altre realtà coinvolte, hanno chiesto all’assessore e al presidente della giunta regionale di integrare il capitolo di bilancio relativo alla tutela delle minoranze linguistiche, con congrue risorse nel rispetto delle finalità delle legge regionale.
 
E' anche emerso che la somma complessiva di 10mila è così ripartita: 40% a favore degli enti territoriali; 30% per le Istituzioni scolastiche; 30% per fondazioni, associazioni, testate giornalistiche. Questo significa che per tutti i Comuni, in quanto enti territoriali, sono stati stanziati solo 4mila euro. Che beffa....
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