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Gli appuntamenti
Venerdì, 12 Febbraio 2016 08:31

Owain Phyfe, così cantava la "Tarantella del Gargano"

In tanti hanno cantato la “Tarantella del Gargano” ma ci piace sempre scovare versioni nuove o comunque di autori dal sapore particolare. L’ultima ripresa dal web porta la firma e la voce di Owain Phyfe, un cantante folk americano con alle spalle un patrimonio gallese, con un  passato in Messico e in Sud America.  Artista molto conosciuto e apprezzato negli States, Phyfe  è stato un cantante,  polistrumentista,  compositore e il fondatore di progetti che si basano sulla musica rinascimentale e medievale. Nato nel 1949, ha vissuto a Berkley, nel Michigan, ed è morto per un male incurabile il 5 settembre 2012.

Ha riproposto la nostra “Tarantella del Gargano” in questo video del 2010 girato al “Tvig Renaissance Faire”. E’ una versione particolare di quello che è ormai l’inno ufficiale della musica popolare garganica, inclusa nel CD “Tales from the Vineyand” del 2002 e che qui canta in un momento privato, tanto privato da registrare un inatteso colpo di tosse. Movimenti e arrangiamenti in chiave country-rinascimentale come era nello stile del cantante statunitense, con un insolito e interessantissimo controcanto. Ascoltatelo cliccando qui. Una versione non molto distante da quella incisa da un gruppo di madrigalisti tedeschi e di cui vi riproponimo la versione cliccando qui.  E' il gruppo “Ecko”, composto da With Wolfram Lattke (tenore), Hille Perl (chitarra), Lee Santana (tiorba), Michael Metzler (percussioni), Daniel Knauft (chitarra), Holger Krause (percussioni), Frank Ozimek e Robert Pohlers che ha prodotto un dvd, “The book of madrigals”, che contempla musiche rinascimentali con l’utilizzo di strumenti dell’epoca come la tiorba

Mercoledì, 10 Febbraio 2016 20:25

I Cantori di Carpino, una favola che continua

C'è una favola musicale sul Gargano. E' stata scritta a Carpino e vede protagonisti tre "maestri" della musica popolare di questa straordinaria terra: Andrea Sacco, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, che, il 18 febbraio, compirà 100 anni in una festa che la sua comunità gli ha regalato come già anticipato da queste pagine. Una favola che continua con un passaggio di testimone tra uomini-cantori che non hanno alcuna intenzione di far cessare questo messaggio di vita e cultura di un popolo. Un testimone ora passato nelle mani di Nicola Gentile e di quella che può essere definita la terza generazione di questa suggestiva presenza scoperta da ricercatori dal calibro di Diego Carpitella, Alan Lomax e Roberto Leydi.
 
Momenti che regalano emozioni uniche. Frutto di quel sapere popolare raccolto e raccontato da artisti dal calibro di Eugenio Bennato, Roberto De Simone e Teresa De Sio. E che si preparano ad affrontare nuove, interessanti sfide, Li riproponiamo in questa foto che immortala le prime due generazioni con Antonio Piccininno e Nicola Gentile. Una storia che continua.
Lunedì, 08 Febbraio 2016 18:05

Orchestra Etnica del Gargano, squadra al completo

Squadra al completo per l'Orchestra Etnica del GarganoFormazione pronta ad arricchirsi ma comunque forte musicalmente in tutti i settori: è l'emanazione pratica del progetto promosso dal Centro studi tradizioni popolari "Terra di Capitanata" e dal comitato provinciale della Fitp. Fanno parte dell'Orchestra: Antonio Ripoli (fisarmonica), Matteo Merla (fisarmonica), Antonio Gorgoglione (chitarra 12 corde e voce), Barbara Cocciardi (chitarra classica), Francesco Rinaldi (tamburello), Luigi Staffieri (chitarra classica), Antonio Miscia (chitarra), Ciro Di Bitonto (basso), Antonio Steduto (chitarra francese), Alfonso Bonuomo (percussioni varie), Giovanni Mascia (tamburello), Rosa Menonna (castagnole), Luigi Calasanzio (castagnole), Domenico Scaramuzzi (mandolino), Maria Chiara Russo (flauto), Raffaele Cocomazzi (clarinetto), Antonio Mauriello (zampogna), Antonio Cappiello (ciaramella), Antonio Mascia (tamburello), Giuseppe Coco (tromba), Antonio Urbano (tamburello), Marco Coco (tamburello), Michele Rinaldi (organetto), Pasquale Siena (zig de bu'), Maria Villani (violino), Franco Gurgoglione (tamburello), Lorenzo Vaira (tamburello e voce), Nicola Gentile (tamburello e voce), Sonia Cerrone (voce), Anna Morena Dotto (voce), Rocco Di Lorenzo (voce), Andrea Viggiani (voce), Giuseppe Zelano (voce), Antonio Rignanese (chitarra battente), Matteo Longo (chitarra), Salvatore Villani (maestro), Benito Ripoli (presentatore). A completare la squadra un folta squadra di danzatori provenienti da ogni angolo della provincia.

Sabato, 06 Febbraio 2016 09:04

A Vieste si porta la "Serenata alla Tarantella"

Nasce a Vieste un nuovo progetto culturale. Si chiama “Serenata alla Tarantella” e ha come mission la tutela e la promozione delle tradizioni popolari garganiche. Saverio Cota, con alle spalle un lungo impegno nel campo della cultura popolare, è alla guida di questa nuova sfida che parte anche dalla costituzione del Gruppo folklorico “La Vstsen” che ha già fatto il suo esordio a Ravenna nella Rassegna nazionale di musiche folkloriche ed etniche della Fitp. Già attiva una frequentatissima pagina Facebook che si può consultare cliccando qui.
Cota sarà accompagnato in questo progetto dal vicepresidente Giovanni Prencipe, dal segretario e direttore artistico Carmen De Ronzo, dal tesoriere Raffaele Impagnatielli, dal direttore organizzativo e responsabile musicale Giovanni Delle Fave, dal responsabile materiale Daniela Rignanese, dai consiglieri Gianluca Pio Dirodi, Francesco Cota e Sebastiano Soldano. Tante idee nel cassetto ma, soprattutto, tanta voglia di creare sistema con le altre associazioni culturali della “montagna del sole”. Iscrizioni già aperte per il Gruppo folklorico “La Vstsen”. Info 3278883176.
Venerdì, 05 Febbraio 2016 22:41

L'Orchestra Etnica del Gargano sulla rivista "Il Folklore d'Italia"

Contiene un ampio servizio sull'Orchestra Etnica del Gargano l'ultimo numero del "Folklore d'Italia", la rivista ufficiale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari e realizzata dalla CDP Service di San Severo. Un reportage di due pagine con le indicazioni sul progetto promosso dal Centro studi tradizioni popolari "Terra di Capitanata" e fatto suo dal Comitato provinciale Fitp. I motivi della nascita ma anche le prossime tappe dell'iniziativa che mette insieme ben 35 musicisti guidati dal maestro Salvatore Villani, l'etnomusicologo che della musica popolare garganica ha fatto da tempo il suo impegno quotidianoPubblicazione che arriva pochi giorni dopo il "battesimoufficiale dell'Orchestra che, a Ravenna, ha sancito il suo esordio da ospite d'onore della Rassegna "I Padri del Folklore" sempre della Fitp. Per leggere l'articolo in questione basta cliccare qui e trovare la pagina 22. Buona lettura.

Giovedì, 04 Febbraio 2016 08:51

Il maiale e il suo sacrificio... per il bene della famiglia

Immagini di una economia domestica ormai limitata in alcuni centri dei Monti Dauni e del Gargano.vLa macellazione del maiale fatta in casa era un rito, un appuntamento importante a cui erano legate le vicende di grandi e piccini. E - come si evince nella foto scattata sulla "montagna del sole" - vi partecipava tutta la famiglia. un sorta di ringraziamento per le riserve domestiche. Una vera e propria festa.
Il suino veniva allevato nella stalla di casa e poi immolato nei periodi più freddi dell'anno, tra la festa di Sant'Antonio Abate e il Carnevale, quando la colonnina di mercurio raggiunge temperature abbastanza rigide e capaci di aiutare la conservazione delle carni. E di certo quest'inverno non sarebbe stato un partner ideale.
Del maiale macellato non si buttava nulla: dal prosciutto alla coppa, dal muso ai piedi e alla coda e alla cotenna. Non c'era "sfreddo", tutto veniva utilizzato nella cucina dei contadini. Non c'era spazio e possibilità per farlo. Immagini ora cancellate dal ricordo di fotografie come questa che vi proponiamo. Parte da questi presupposti la "Fète de lu Caiùnne" in programma domenica, 7 febbraio, a Faeto. Un appuntamento da non perdere.
Lunedì, 01 Febbraio 2016 21:46

La voce di Matteo Salvatore nel libro di Giovanni Rinaldi

"A Sud. Il racconto del lungo silenzio", il libro di Giovanni Rinaldi sarà presentato il 4 febbraio, alle ore 19, a San Giovanni Rotondo,, presso la sede dell’Associazione culturale Provo.Cult, in via San Nicola 14 durante un incontro realizzato in collaborazione anche con l'Associazione "Dauniaposesia" e con i Laboratori urbani Artefacendo. L'appuntamento sarà replicato il 13 febbraio, alle ore 18.30, a Cerignola, presso la Bottega del Mondo Stesso Sole in via Martiri delle Fosse Ardeatine 9. Il libro (edito da SquiLibri, 2014; libro + Cd) è la testimonianza di una serata unica e irripetibile registrata su un Uher 4400 da un giovane ricercatore, Rinaldi, presente il 14 gennaio del 1978 nella Biblioteca provinciale "De Gemmis" di Bari. Fu che, coronando il suo sogno di suonare tra i libri, il cantastorie, Matteo Salvatore prese parte ad un evento irripetibile, rendendolo ancora più unico con la sua musica e con le sue parole.
A Sud. Il racconto del lungo silenzio non è solo un documento prezioso, ma è l’occasione per ascoltare una delle performance più intense ed ispirate di Matteo Salvatore. Testimone e autore delle registrazioni conservate nell’Archivio Sonoro della Puglia, Giovanni Rinaldi ripercorrerà questo appassionante reading multimediale che, oltre alla musica di Matteo Salvatore, accoglie anche la voce di Riccardo Cucciolla e le fotografie di Paolo Longo.
“Per Matteo Salvatore si trattò del coronamento di un sogno: quello di suonare in una biblioteca e l’ascolto ci restituisce il confronto e l’incontro tra il punto di vista della ricerca meridionalistica, e la prospettiva di chi era parte di quel mondo popolare oggetto di studio. La voce di Cucciolla è lo strumento attraverso il quale De Martino incontra Matteo Salvatore, il quale non si risparmia nello snocciolare storie, ricordi e canzoni, partendo dalla forte senso religioso popolare, passando per il lavoro nei campi, e per concludere con un paio di classici del suo repertorio. L’ascolto ci regala così perle rare come la dolce ninna nanna ‘La Leggenda di San Nicola, i canti devozionali ‘Maria Santissima Incoronata, ‘San Lazzaro’ e ‘San Luca’, pittoreschi spaccati della realtà di paese come ‘Il Venditore Ambulante’, l’ammiccante ‘Il Pescivendolo’, e ‘Arrecunète’, ‘Lu Bene Mio’ e ‘Il Forestiero”.
Domenica, 31 Gennaio 2016 18:18

I 100 anni di Antonio Piccininno, il 18 febbraio Carpino fa festa

Compie 100 anni e il Gargano fa festa. Compleanno speciale per Antonio Piccininno, ultimo protagonista della prima generazione dei "Cantori di Carpino" insieme ad Andrea Sacco e Antonio Maccarone. Il 18 febbraio, Zi 'Nton sarà festeggiato dal suo paese in una serie di manifestazioni che inizieranno la mattina e si concluderanno la sera con una grande kermesse musicale in un programma abbozzato e non ancora definito. L'evento è organizzato dal Comune di Carpino, dall'Associazione "Carpino Folk Festival" e dal Parco nazionale del Gargano e per l'occasione l'anziano artista canterà. Un monento molto atteso che, secondo le premesse degli organizzatori, dovrebbe richiamare molte presenze.

Nella sua lunga carriera artistica, Piccininno ha vinto il Premio "La Zampogna" di musica popolare, uno dei più importanti a livello nazionale, ed è stato protagonista del film "Craj" sulla musica tradizionale pugliese insieme a Matteo Salvatore. Indimenticabile la sua parrtecipazione con l'Orchestra sinfonica e il Coro del Teatro San Carlo di Napoli (13 settembre 2011) sotto la direzione artistica di Eugenio Bennato, uno dei suoi più grandi estimatori.

Martedì, 26 Gennaio 2016 22:51

Racconti di paura nella tradizione di Ascoli Satriano

Racconti di paura per bambini racchiusi in un libro. Si chiama “Li cuntë paurë”, è stato scritto da Francesco Garofoli e Cosimo Infante e sarà presentato il 30 gennaio, alle ore 17.30, nell'aula della chiesa di San Giovanni Battista, in una serata organizzata dal Centro culturale polivalente di Ascoli Satriano. E' la grande testimonianza di attaccamento degli autoiri alle tradizioni, al dialetto e alle relazioni sociali del popolo ascolano. L’opera comprende 15 favole scritte in dialetto ascolano, illustrate da grafiche del maestro Cosimo Tiso. Il Centro Studi Atlantide, che ha coordinato il lavoro, si è avvalso della collaborazione degli studenti del Liceo classico “Lanza”, sezione staccata di Ascoli Satriano, per la raccolta del materiale oggetto delle favole

Lunedì, 25 Gennaio 2016 11:56

Orchestra Etnica del Gargano, esame superato a Ravenna

Esame superato a Ravenna per l’Orchestra Etnica del Gargano, ospite d’onore della Rassegna di musica e canti folklorici  organizzata dalla Federazione italiana tradizioni popolari nello scorso fine settimana. Il gruppo, guidato dal maestro Salvatore Villani e voluto dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata” e dal Comitato provinciale Fitp, ha presentato il suo repertorio della tradizione garganica davanti a un pubblico composto da docenti universitari, etnomusicologi e cultori della materia. L’Orchestra ha eseguito brani della tradizione e di Matteo Salvatore in un contest di particolare importanza sotto l’aspetto scientifico e culturale. «Il progettocommenta il maestro Villanista crescendo e con esso il livello di amalgama dei musicisti e dei cantori che ne fanno parte». In terra romagnola, l’Orchestra Etnica del Gargano ha catturato l’attenzione dei presenti grazie anche ai movimento coreutici dei suoi danzatori e alla essenza dal valore aggiunto dei “Cantori di Carpino” e del soprano Mara Luigia Martino che ha duettato con Benito Ripoli nel brano “Affaccete Marie…” in un armonica simbiosi tra cantyo popolare e canto lirico. Con un risultato di straordinaria bellezza.

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