carlantini
Gli appuntamenti
Mercoledì, 22 Giugno 2016 17:11

A Motta la "Black Tarantella" di Enzo Avitabile

La "black tarantella" di Enzo Avitabile sbarca a Motta Montecorvino. Il 25 giugno, alle ore 21.30 in via Garibaldi concerto del cantautore-musicista napoletano destinato a richiamare molti appassionati della sua musica nell'ambito del "QuattroMuraVive", il Folk Festival giunto alla quinta edizione. Così i critici hanno definito il suo album “Black Tarantella”: «Per prima cosa rimescolatutti gli ingredienti della sua attività più recente: un substrato di soul, una napoletanità senza stereotipi, una fusione di ritmi africani e rap, e tant’altro ancora, realizzando il miracolo che, malgrado le compenetrazioni, l’insieme ha un sound preciso e specifico per chi conosce il repertorio. Secondo, insiste sui temi internazionalisti che ha sempre approfondito, fruga dentro le miserie del mondo, ribadendo un senso di appartenenza al genere umano intero, senza nessuna barriera, parlando sia in lingua che in dialetto. Infine, splendidamente coerente, applica in misura esponenziale una pratica da lui sempre seguita: collaborare con amici e colleghi».
Domenica, 19 Giugno 2016 21:37

Un monumento a Matteo Salvatore, saldato un vecchio debito

All'appuntamento erano in tanti. Musicisti, amici, curiosi e la figlia Enza. Con questi ospiti speciali, nel cimitero di Apricena è stato inaugurato il monumento a Matteo Salvatore (1925-2005), il cantastorie dei poveri. Opera in pietra (blocco di "trovante" di oltre una tonnellata) disegnata dall'architetto Giovanni Carrozzo con altorilievo dell'artista locale Antonio Del Campo. Un sogno coltivato per anni dal nostro Centro Studi, a cui si è aggiunta anche l'Associazione Pratatapumpa Folk, idea poi fatta propria dal Comune di Apricena che ha messo a disposizione un'area del locale camposanto. Un progetto reso possibile dall'aiuto delle Cantine Le Grotte e dall'imprenditore Franco Dell'Erba. A inaugurare il monumento il sindaco Antonio Potenza e il suo vice Anna Maria Torelli.
Prima dell'inaugurazione la conferenza stampa nella sede delle Cantine Le Grotte. In serata spettacolo alla Cava Tortorelli (per l'occasione inaugurata) con la presenza dei Cantori di Carpino, dell'Orchestra Etnica del Gargano, di Matteo Grifa e dei Pratatapumpa Folk. Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti all'artista Roberta Palumbo e alle Associazioni "Elaboratorio Pac" e "Dalla Radice al Fiore". «Una grande emozione - ha commentato a fine serata Enza Salvatore, figlia di Matteo - che ha pervaso tutti noi della famiglia. Siamo felici che l'opera e il lavoro di papà vengano riscoperti e valorizzati dalle nuove generazioni. Un grazie particolare a "Terra di Capitanata" e alle altre realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. In modo particolare alla famiglia Dell'Erba».
Venerdì, 17 Giugno 2016 17:21

Apricena, celebra Matteo Salvatore e gli dedica un monumento

Tanti nomi per onorare la memoria del Maestro. È tutto pronto ad Apricena per la manifestazione “La luna aggira il mondo…ricordando Matteo”, rassegna in onore di Matteo Salvatore, promossa dal Centro studi tradizioni popolari "Terra di Capitanata", dal Comune di Apricena, l'Associazione “Prapatapumpa Folk”, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari e l'indispensabile supporto delle "Cantine Le Grotte".
La rassegna musicale, in programma alle 19.0 nell’area culturale/poligono da tiro di “Cava Tortorelli” lungo la statale 89 tra Apricena e San Nicandro (un cava dismessa messa in sicurezza, appena ultimata), vedrà la presenza di artisti illustri della musica tradizionale italiana. Saranno infatti presenti i Cantori di Carpino capeggiati da Antonio Piccininno (cneto anni da poco compiuti), Luigi Chiaratti con una delegazione della Notte della TaranteMatteo Grifa, l’Orchestra Etnica del Gargano e gli apricenesi Prapatampumpa Folk. La giornata inizierà alle ore 11.30 con la inaugurazione del monumento funebre dedicato al cantastorie realizzato dall'architetto Giovanni Carrozzo.

 

 
SERVIZIO NAVETTA GRATUITO
PARTENZA DALLE ORE 19
PIAZZA FEDERICO II (PALAZZO BARONALE)
Sabato, 11 Giugno 2016 19:18

Apricena ricorda e celebra il cantastorie dei poveri

 “La Luna aggira il mondo… ricordando Matteo” è il nome dell’evento in programma il 18 giugno 2016 per celebrare il cantastorie apricenese Matteo Salvatore, artista considerato il padre di un’intera generazione di cantautori sociali. Alle ore 11, presso il cimitero comunale di Apricena, sarà inaugurata la tomba monumentale in cui è stata traslata la salma dell’artista. La manifestazione è organizzata dal Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata” che ha promosso l’idea insieme all’Associazione “Prapatapumpa Folk” subito fatta sua dal Comune di Apricena, progetto reso possibile dall’importante e fondamentale supporto di “Cantine Le Grotte”, azienda vitivinicola molto vicina al Territorio e alla sua immagine. Una giornata senza dubbio carica di forti emozioni, suggellata anche dalla presenza dei figli di Matteo Salvatore che hanno seguito tutte le fasi dalla traslazione alla nuova sepoltura e che saranno presenti il giorno dell’inaugurazione. La cerimonia sarà preceduta da una conferenza stampa in programma alle ore 10.30 presso la sede delle “Cantine Le Grotte” sulla provinciale per San Nazario.

Erano anni che il nostro Centro Studi accarezzava l’idea di dare una degna sepoltura al cantastorie scomparso 11 anni fa. Un percorso che, col tempo si è fatto concreto, e così sono state avviate le procedure necessarie per l’idea progettuale curata dall’architetto Giovanni Carrozzo, che ha “progettato” la materia pietra poi modellata dal maestro scalpellino locale Antonio Del Campo.

Il monumento è ricavato da una sezione di “trovante naturale”, blocco di pietra che si trova nella parte superficiale di una vena marmifera ed è caratterizzata da forme e colori dettati dalla natura. Il modo più semplice e bello per ricordare l'Uomo e l'Artista, da sempre legato alla sua Terra, alla sua Vita, alla sua Gente. Fondamentale il sostegno delle “Cantine Le Grotte” che hanno patrocinato l'intero progetto dimostrando un amore particolare per la cultura popolare di Apricena e dell'intera Capitanata di cui Salvatore è uno dei simboli più interessanti.

Un momento di prestigio per non dimenticare le vicende umane e artistiche di un uomo che, caratterizzato da un mix di genio e sregolatezza, ha sfidato la povertà e l’analfabetismo per cantare i disagi sociali di una Puglia all’epoca molto poco conosciuta, segnata da un destino di emigrazione e sfruttamento. Un tema quanto mai attuale in un periodo di forte immigrazione e stragi di migranti.

In serata sarà inaugurato lo spazio culturale di “Cava Tortorelli”, cornice ideale per il concerto di musica popolare che si terrà a partire dalle ore 20.

Info: tel. 0882375761 o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Giovedì, 12 Maggio 2016 08:12

A San Severo la festa patronale tra favola e ricordi

La Festa. Emozione, Fede e Tradizione a San Severo. L'attore Francesco Gravino in un reading racconta la cultura popolare ripercorrendo, come una favola, i ricordi della festa patronale della Madonna del Soccorso dove fede e tradizioni si mescolando in un sapore pagano. Luce, strupore e bellezza sono gli ingredienti di una festa di paese. Cosi la narrazione parte da un utopico furto alla Madonnna con richiesta di riscatto, i fuochi, fino al ricordo della banda musicale del paese. Il tutto condito un velo di ironia e riflessione.
E' "Madò" la proposta di "Foyer '97" per i giorni 14, 15 e 16 maggio con spettacoli dalla durata di 30' in programma alle ore 19, alle 20 e alle 23 presso il Centro "Le Arti" in corso Gramsci 51 a San Severo. Info e prenotazioni  349.0927971 - 339.2722415  ingresso 5 euro con aperitivo
Mercoledì, 04 Maggio 2016 21:41

Loccisano e la sua chitarra battente in concerto a Mattinata

Francesco Loccisano e la sua chitarra battente apriranno la Rassegna musicale "Suoni al Centro" il 7 maggio (ore 20, cortile scuola elementare via Pellico) a Mattinata. Il raffinato musicista (vedi videocalabrese darà vita a un concerto coinvolgente e travolgente, tutto giocato sul suo sound raffinato ed elegante. Gli strumenti dialogano e i suoni si intrecciano attorno alla chitarra battente protagonista assoluta in un riuscitissimo trio con Tonino Palamara alle percussioni e Nicola Scagliozzi al contrabbasso. Quella di venerdì è la prima serata della rassegna promossa anche dal Centro studi tradizioni popolari "Terra di Capitanata" che si svolgerà nel centro garganico nei giorni 7–14 maggio e 1° sempre nel cortile della scuola elementare, in via Pellico 16. La manifestazione è organizzata dal Centro arti e tradizioni popolari di Mattinata ed è sostenuta dalle Ferrovie del Gargano. Tra gli altri promotori il Comune di Mattinata e la Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari) e la Pro loco del centro garganico.
Info e ingressi 3475659573 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e https://www.facebook.com/catpmattinata
 
 
Martedì, 03 Maggio 2016 21:18

I "Cantori di Carpino" al Teatro Cantina di San Severo

Fa tappa a San Severo il tour 2016 dei Cantori di Carpino, i custodi della cultura popolare e della tarantella del Gargano. Il prossimo spettacolo è in programma nel centro dell'Alto Tavoliere venerdì 6 maggio 2016, alle ore 21, al Teatro Cantina in via Colombo, 18. Una serata speciale in cui le raffinate melodie dei Cantori, che accompagnano testi di grande forza poetica, s’intrecciano sulle sonorità della chitarra battente, strumento capace di evocare i magici scenari del passato e di scandire ritmi che rimandano alla grande vocazione contemporanea della musica etnica.
Verranno proposti i brani di “Chi sonä e càntä no nmore maji”, ultimo lavoro dei Cantori, dedicato al maestro Antonio Piccininno autentico interprete delle melodie garganiche che da poco ha festeggiato i 100 anni. Il tutto si consumerànello splendido scenario del “Teatro Cantina” di San Severo.
Il nuovo cd, auto prodotto dall’Associazione “I Cantori di Carpino” e da “Studiouno” con il patrocinio del Comune di Carpino, del Carpino Folk Festival e del Parco Nazionale del Gargano, contiene dodici tracce, di cui ben sei con la voce del maestro Piccininno che esegue i tre stili della tradizione carpinese: "rodianella", "viestesana" e "montanara". Un lavoro lungo e interessante reso possibile dallo sforzo culturale di tutto il gruppo composto anche da Nicola Gentile (tammorra e voce), Giuseppe Pio Di Mauro (chitarra classica e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Marco Di Mauro (chitarra acustica e voce), Gennaro Di Lella (chitarra acustica), Antonio Rignanese (chitarra battente) e Rosa Menonna (castagnole o nacchere).
Lo spettacolo è curato da Cdp Service e organizzato dall’Associazione culturale “I Cantori di Carpino”, da “Studiouno” con il patrocinio del Comune di Carpino, del Carpino Folk Festival, del Parco Nazionale del Gargano con il supporto di Ferrovie del Gargano, main sponsor dell’evento. Per info e prenotazioni chiamare i seguenti numeri: 349.0927971, 339.2722415.
Martedì, 26 Aprile 2016 11:50

Cultura popolare garganica in cattedra coi Cantori di Carpino

Salgono in cattedra i "Cantori di Carpino". Lo faranno al Convegno regionale “La memoria che vive. La musica popolare in Puglia”, giunto alla settima edizione, in programma a Bari il 27 e 28 aprile (Convitto Nazionale “Cirillo”, via Cirillo 33). Il Convegno sarà articolato in due giornate a tema sulla attività di riproposta da parte di singoli esecutori e gruppi musicali, nonché in rielaborazioni cantautoriali: un itinerario nella varia estensione delle tappe storiche degli studi e degli strumenti utilizzati negli ultimi due secoli. Un viaggio attraverso la musica popolare che durerà due giorni, 27 e 28 aprile 2016.
Diversi sono i relatori e gli ospiti del convegno tra cui i “Cantori di Carpino” che si esibiranno a ritmo di tarantella garganica il 28 aprile alle 9.30. Un palcoscenico speciale per i “custodi della tradizione garganica” che eseguiranno alcuni brani del loro repertorio su cui gli ospiti potranno effettuare approfondimenti scientifici.
Una sezione speciale sarà dedicata agli aspetti esecutivi con mostra di strumenti musicali della tradizione popolare (cordofoni, aerofoni, membranofoni, idiofoni, strumenti-giocattolo) e ascolto degli stessi dal vivo con brani esemplificativi.
Giovedì, 21 Aprile 2016 08:37

Chieuti e l'antica corsa di origine arberëshë

Tradizioni popolari che corrono su un carro trainato da buoi. Il 22 aprile (inizio ore 14.30 circa), a Chieuti roena la "corsa dei buoi", legata alla cultura arberëshë e al culto per il patrono, san Giorgio. La comunità chieutina rende omaggio al suo patrono attraverso tre simboli: l’alloro, il tarallo, la corsa dei buoi, durante la “carrese”, legata al Palio di San Giorgio. I festeggiamenti iniziano il 21 aprile, giornata caratterizzata da tre momenti importanti. Si inizia con la “giornata dell’alloro”: le quattro contrade (denominate "partiti": "Collefinocchio", "Cittadella", "Giovani" e "Giovanissimi") entrano in paese con i carri trainati dai buoi, carichi di grossi rami di alloro, che verranno portati in chiesa, benedetti e offerti al santo e distribuiti a tutta la popolazione, che a sua volta lo esporrà davanti la propria abitazione in segno di protezione.
Secondo momento con ”offerta del tarallo”: una famiglia, a turno, ogni anno, confeziona un tarallo con il caglio del latte. In questo giorno si recano presso l’abitazione le autorità e i cittadini: il padrone di casa porta in processione in chiesa il tarallo che pesa circa 80 chilogrammi. Qui, come terzo momento, ci sarà la celebrazione eucaristica con la benedizione dei bambini vestiti da San Giorgio (i "sangiorgini").
Il giorno seguente, il 22 aprile, si svolge “Il Palio di San Giorgio Martire”: le quattro contrade partecipanti alla corsa si avviano verso la chiesa per la “Messa dei Carrieri”; dopo la celebrazione il sindaco procede “all’estrazione della Cartella”, ossia l’ordine di partenza dei carri. Poi la benedizione dei carri e l’inizio del Palio con la corsa dei buoi. La giornata termina con i festeggiamenti del carro vincitore. Il 23, ricorrenza di San Giorgio, si svolge la processione del simulacro per le vie del paese: i carrieri e i cavalieri della contrada vincitrice del Palio hanno il privvilegio di portare in processione la statua di San Giorgio, indossando il tipico “fez”, un copricapo rosso con il fiocco del colore della propria contrada. Infine il 24 nella casa che ha prodotto il tarallo, si procede alla divisione dello stesso, in tanti piccoli pezzi, distribuiti alla popolazione.
 
Un culto e una tradizione a cui il Centro studi "Terra di Capitanata" ha dedicato attenzione allestendo alcuni anni fa una mostra di cui vi riproponiamo alcuni momenti:
 
Video Mostra sulle tradizioni popolari di Chieuti (clicca qui)
Giovedì, 21 Aprile 2016 22:07

A Mattinata suonatori e cantori dal Sud Italia

C'è anche il Centro studi "Terra di Capitanata" tra i promotori della Rassegna musicale “Suoni al Centro” che si svolgerà a Mattinata nei giorni 7–14 maggio e 1° giugno nel cortile della scuola elementare, in via Pellico 16, organizzata dal Centro arti e tradizioni popolari del centro garganico. Tre appuntamenti in cui si alterneranno suonatori e cantori tra i più rappresentativi interpreti della tradizione musicale del Sud Italia. L'evento è sostenuto dalle Ferrovie del Gargano.
La rassegna si aprirà il 7 maggio con Francesco Loccisano e la sua chitarra battente con un concerto coinvolgente e travolgente, tutto giocato sul sound raffinato ed elegante di Loccisano. Gli strumenti dialogano e i suoni si intrecciano attorno alla chitarra battente protagonista assoluta in un riuscitissimo trio con Tonino Palamara alle percussioni e Nicola Scagliozzi al contrabbasso.  Si continua il 14 maggio con un trio d'eccezione dal Salento. Massimiliano Morabito (organetto), Giancarlo Paglialunga (tamburelli) e Massimiliano del Marco (chitarra) in “Tradizione Salentina”, uno spettacolo dal ritmo pizzicato del Salento. Il 1° giugno, chiudono la rassegna i “Rione Junno” di Monte Sant'Angelo, con il progetto speciale “Voci dal Rione”. Ospite d'eccezione Erasmo Petringa al violoncello. Tra gli altri promotori anche il Comune di Mattinata e la Fitp (Federazione italiana tradizioni popolari) e la Pro loco del centro garganico.
Info e ingressi 3475659573 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.facebook.com/catpmattinata
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 3 di 32