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Gli appuntamenti
Mercoledì, 02 Novembre 2016 14:23

Toni Santagata incontra la musica popolare di Carpino

Toni Santagata, ambasciatore della musica popolare italiana nel mondo, sarà il 3 novembre a Carpino per una full immersion nella tradizione locale del Gargano.  Alle ore 11, presso la sede del Palazzo Baronale, Toni Santagata saluterà i presenti e la comunità locale. L'artista, originario di Sant'Agata di Puglia (al secolo Antonio Morese), riceverà una targa ricordo dal sindaco Rocco Manzo e si confronterà con la cultura locale. L'evento proseguirà presso la sede dei Cantori di Carpino sul lago di Varano ospite del presidente Nicola Gentile dove Santagata trascorrerà la giornata insieme agli amici del centro garganico.

Sabato, 29 Ottobre 2016 16:37

Il Gargano negli scatti del maestro Mario Giacomelli

E' stata inaugurata presso la sala "Rosa del Vento" della Fondazione Banca del Monte di Foggia la mostra "Mario Giacomelli. Puglia e altre storie", dedicata ad un maestro della fotografia del NovecentoIn mostra circa 60 scatti "originali" in bianco e nero, stampati a mano dall'autore appartenenti al repertorio dei suoi viaggi in Puglia ed in particolare sul Gargano a cavallo del 1950. Alla cerimonia di inaugurazione prenderà parte anche Enzo Carli, allievo e biografo di Mario Giacomelli, autore di saggi e pubblicazioni sulla fotografia e sulla comunicazione per immaginiLa mostra, allestita nella galleria della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia, sarà visitabile dal 29 ottobre al 15 novembre 2016, tutti i giorni esclusi festivi e domeniche, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Sabato, 15 Ottobre 2016 17:14

Comunità arbëreshë, partono nuove idee progettuali

Le comunità di origini albanesi in Italia hanno oggi una carta d'intenti approvata nel novembre scorso nell'Assemblea generale delle comunità arbëreshë d'Italia svoltasi a San Paolo Albanese, in provincia di Potenza. Vi ha aderito anche il Consiglio comunale di Casalvecchio di Puglia, una delle isole linguistiche albanofone di Capitanata insieme a Chieuti, che ha approvato lo statuto fondativo dell'Associazione nazionale comuni arbëreshë d'Italia. La "Carta d'intenti" ha tra le finalità quelle "di istituire forme di rappresentanza stabili nel tempo per dare voce ai bisogni e alle istanze delle comunità di origine albanese che vivono in Italia".
 
Nell'occasione è stato costituito anche il Coordinamento nazionale dei sindaci, che avrà il compito di mantenere i rapporti tra organismi, enti, istituzioni locali e il Governo albanese. Nell'organismo è stato eletto anche il sindaco di Casalvecchio, Noè Andreano, il quale sottolinea che «se fino ad oggi queste piccole comunità non sono scomparse definitivamente come minoranze etnico-linguistiche, il merito è delle stesse comunità locali, le quali hanno continuato a difendere da sole le loro identità con le iniziative più varie».
 
La cultura arbëreshë è ancora oggi caratterizzata da elementi specifici che rendono la presenza delle comunità albanesi un elemento di forte arricchimento per la comunità locale nel suo complesso. La specificità di tale cultura si rivela nelle tradizioni, nei costumi, nell'arte, nella gastronomia ancora oggi conservate gelosamente in molti paesi, in particolare del Meridione d'Italia.
Domenica, 02 Ottobre 2016 16:45

I "Cantori di Carpino" in concerto a Volturino

Concerto dei "Cantori di Carpino" il 4 ottobre a Volturino. Il gruppo - da sempre punto di riferimento della musica popolare garganica - si esibirà nel centro subappenninico, alle ore 21, in largo Airella. Ennesima tappa del tour 2016 “Chi sonä e cantä no nmore màji”, che è anche il titolo dell'ultimo cd dei Cantori di Carpino”, prodotto per celebrare i cento anni di Antonio Piccininno, l'ultimo patriarca della musica tradizioonale di carpino. A Volturino il repertorio che ha reso famoso l'ensemble.

Lunedì, 26 Settembre 2016 05:03

La grotta dell'Arcangelo in un reportage di Rai Storia

Viaggio millenario nelle tradizioni religiose. C'è anche il Gargano nel reportage "Viaggio nella bellezzadi Rai Storia sulle grotte in cui si venera San Michele con la visita alla basilica ipogeica di Monte Sant'Angelo che andrà in onda lunedì, 25 settembre, alle ore 21.40. Non è l'unico luogo di culto dedicato al "santo guerriero" che troviamo sulla "montagna sacra": un'altra grotta - forse meno conosciuta - si trova a Cagnano Varano

"Un Arcangelo nelle Grotte" condurrà i telespettatori nelle cavità dedicate a San Michele. Un patrimonio fatto di cavità naturali e di pitture rupestri. Tappa anche nella grotta di Olevano sul Tusciano, nel Salernitano, al Monte Monaco di Gioia presso Faicchio, vicino Benevento, sul Monte Tancia in Sabina, a San Vivenzio di Blera, e alla Chiesa di Santa Maria del Parto a Sutri.
Venerdì, 23 Settembre 2016 06:53

Università del Crocese, si va a scuola di tradizioni popolari

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di tradizioni "Università del Crocese" di Foggia per l'Anno Accademico 2016-2017. È possibile iscriversi attraverso la compilazione di un apposito modello che si può ritirare presso la segreteria della Scuola, in viale Candelaro 102 ( ex sede 1^ Circoscrizione). La partecipazione ai corsi è completamente gratuita.
Mestieri e giochi tradizionali, storia di Foggia antica, personaggi, luoghi, il teatro in vernacolo, la ricerca etnografica, questo ed altro ancora sono le materie di studio dell'Università del Crocese, giunta al 18.mo anno di vita. Suoi obiettivi sono quelli di recuperare, promuovere, conservare, diffondere la cultura e le tradizioni foggiane e di Capitanata, anche attraverso il coinvolgimento delle scuoleassociazioni del territorio. Le iscrizioni, fino alla fine di settembre, saranno possibili solo nei pomeriggi del giovedì dalle 16.30 alle 18.30. Da ottobre in poi, sarà possibile iscriversi dal lunedì al venerdì alla stessa ora.

Domenica, 18 Settembre 2016 17:55

Mattinata, laboratori e corsi di musica e danza popolare

Un viaggio tra canto, musica e danza popolare del Gargano. Lo propone con un interessante percorso didattico-culturale il Centro arti e tradizioni popolari di Mattinata. Ghiotta possibilità per promuovere, conoscere e difendere la cultura del Gargano, troppo spesso contaminata da coreografie e melodie posticce. Per il canto tradizionale è previsto un Laboratorio sulla conoscenza e lo studio dei testi e e canti della "montagna del sole" con due appuntamenti mensili. In programma anche corsi di musica popolare con lezioni sulla chitarra (acustica, classica e battente), tamburello e fisarmonica; danza popolare con lezioni sulle tarantelle del Gargano e la pizzica tammurriata. Inizio corsi il 26 settembre; il 19, alle ore 16, presso la sede in via Pellico 16, la presentazione e le iscrizioni. Info anche chiamando i numeri 3475659573 e 3409640687.

Lunedì, 12 Settembre 2016 16:51

Gli "sciambule", a Volturino c'è l'arte di cantare sull'altalena

L'altalena è uno dei giochi più amati dai bambini. Non è stato sempre così.
Dalla tradizione popolare dei Monti Dauni, e precisamente da Volturino, riemerge un repertorio musicale di canti dai toni arcaici fatti all'altalena: gli Sciamboli o "Sciambule" come si intitola il volume scritto da Giacomo Melillo e curato da Giuseppe Trincucci, medico lucerino con la passione della ricerca storicaGli Sciamboli, infatti, sono canti popolari che prendono il nome da una rudimentale altalena ricavata da un solido pezzo di legno, legato con due funi alle pareti della casa o agli stipiti della porta dell'uscio. I cantori erano disposti spalla contro spalla, uno di essi dava una spinta con il piede all'altalena, facendo assumere al canto una nuova forma musicale. Erano canti in rima, con cui le donne, raccontavano i loro sentimenti, amori, speranze, a metà strada tra poesia e licenziosità.
Oggi, grazie al lavoro di studiosiappassionati della cultura popolare, si è potuto fare un lavoro di recupero che altrimenti si sarebbe perso nella memoria di quei pochi anziani che ancora ne custodiscono la tradizione.
Venerdì, 09 Settembre 2016 20:58

La transumanza e i suoi paesaggi in trasferta a Madrid

"Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d' Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti (D'Annunzio - I pastori). È settembre. L' arrivo dell' autunno ci riporta alla memoria il rito della transumanza che viene celebrata in particolar modo il 29 settembre, giorno in cui il calendario gregoriano onora gli Arcangeli Raffaelle, Gabriele e Michele: quest' ultimo Patrono della Capitanata. Era l' antica usanza dei pastori di trasportare ("transumere") gli animali dai monti abruzzesi e molisani ai ricchi pascoli del tavoliere e del Gargano.
In passato, l'importanza economia di questa attività era tale da essere gestita da due specifiche istituzioni del Regno di Napoli: la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Foggia e la Doganella d' Abruzzo. Milioni erano i capi di bestiame e i pastori che percorrevano annualmente i tratturiProprio della Dogana di Foggia e di come abbia influito sul modellamento orografico e paesaggistico del territorio Dauno nonché alcuni esempi del vasto patrimonio cartografico conservato a Foggia in Archivio di Stato, sarà l'oggetto dell'intervento di Saverio Russo (ordinario di Storia moderna presso l'Universalità di Foggia) davanti a professori e studenti dell'Università di Madrid, il prossimo 20 settembre.
Dopo la via Francigena e il Cammino di Santiago, il percorso dei "tratturi", che collega l'Abruzzo con il Tavoliere, è senza dubbio tra le esperienze più suggestive. Proprio nell' anno 2016, proclamato come l' Anno Nazionale dei Cammini, la Via della Transumanza è segnalata tra i cinque cammini da fare in Italia. Ripercorrere gli stessi tracciati usati dai Sanniti, dai Romani e dal 1200 sino all'Unità d' Italia fino ad arrivare ai primi anni del 1900, da centinaia di pastori, milioni di pecore e carovane di muli carichi di masserizie silenziose, è come fare un viaggio nelle tradizioni, nella cultura e nella religiosità delle genti che da sempre hanno legato la loro vita alla pastorizia transumante.
Giovedì, 08 Settembre 2016 04:42

La magia delle bande musicali, raduno a Ischitella

Torna il Raduno delle bandi musicali a Ischitella. La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, chiama a raccolta i bandisti dell’intera Montagna del Sole e si svolge a Ischitella. Organizzato su iniziativa del direttore artistico Antonio Falco e del locale Corpo musicale cittadino “Giannone” in collaborazione con il Comune di Ischitella e le Ferrovie del Gargano, quest’anno il Raduno si svolgerà domenica 11 settembre 2016 nella cittadina garganica, che vanta un’importante tradizione bandistica.
«L’invito a partecipare – afferma Falco – è rivolto a tutti i musicisti di oggi e di ieri che condividono la passione per la musica bandistica. Dimostriamo ancora una volta come la musica sia capace di unire cittadini di diverse realtà garganiche facendoci sentire tutti un’unica grande comunità». Il Raduno dei bandisti del Gargano è ormai diventato un appuntamento fisso del calendario degli eventi garganici. Oltre ad offrire una giornata di buona musica a cittadini, turisti e appassionati, rappresenta anche un’occasione per apprezzare la qualità e la validità delle bande locali, che sono l’espressione della forte identità del territorio, e che rientrano in quell’immenso patrimonio storico e culturale del Gargano che va salvaguardato e valorizzato. L’iscrizione è gratuita.
Info e iscrizioni : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 3491484586
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