Le tradizioni popolari conservano nel loro interno sia aspetti legati ai fenomeni soggettivi e spirituali dell’uomo, provenienti dal suo pensiero, dalla sua fantasia e dall’oralità, ma anche quei fenomeni oggettivi, tipici della vita pratica dell’individuo quali usi, costumi, credenze, feste. Questi sono aspetti tipici e spesso unici delle comunità locali che abitano il territorio italiano e non: ogni società presenta segni, eventi, manifestazioni che la contraddistinguono dalle altre.

Le storie, i riti religiosi, le attività quotidiane, i racconti degli anziani si stanno perdendo con l’avvicendarsi di una società troppo veloce, che dimentica facilmente il passato, senza preoccuparsi di tramandarlo alle generazioni future. La necessità di fermarsi per un attimo a riflettere sul passato, prima di avvicendarsi nel presente e trasportarsi nel futuro.

Eppoi, profonde differenze presenta la vita locale nelle diverse regioni della patria (parliamo specialmente per noi italiani), che l’unità politica è per ora in molti casi l’unico vincolo, e quasi artificiale, che leghi in una sola compagine i vari popoli della penisola fino ad oggi rimasti pressoché estranei gli uni agli altri.

(Lamberto Loria e Aldobrandino Mochi, Importanza dell’etnografia dell’Italia)