carlantini
Venerdì, 09 Maggio 2014 14:40

L'Infanzia

I bambini crescevano tutti insieme in casa oppure nella strada. Il luogo d’intrattenimento principale per i tutti era la cucina, che in realtà, all’occorrenza, diventava soggiorno, salotto e luogo di studio, soprattutto durante i mesi invernali. Nel momento in cui i più piccoli, con la loro vivacità di bimbi, iniziavano ad intralciare le attività domestiche delle mamme, venivano mandati al “parco giochi” e cioè in strada, davanti la porta della propria abitazione. Già, perché un tempo si abitava in casa a pian terreno e poi la strada era molto più sicura dei tempi attuali, innanzitutto per l’assenza delle macchine e dei motorini e poi perché la vita trascorreva in modo molto più tranquillo.
Pochi erano i bambini che frequentavano la scuola elementare; alcuni venivano mandati presso l’abitazione di alcune donne, che organizzavano delle piccole scuole private; un gran numero di bimbi, appartenuti alle famiglie più povere, veniva ben presto avviato al lavoro, anche prima dei dieci anni. Per tutti arrivava il momento di giocare: ci si organizzava in strada con tanta fantasia e qualsiasi oggetto era buono per divertirsi, dei sassolini, un cerchio di bicicletta senza gomma, delle mazze di legno.  

L'istruzione

I giochi