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Venerdì, 17 Marzo 2017 10:28

Carpino, undici anni fa la scomparsa di Andrea Sacco

Andrea Sacco (a destra) e Antonio Piccininno Andrea Sacco (a destra) e Antonio Piccininno

Undici anni fa la scomparsa di Andrea Sacco, uno dei tre patriarchi della musica popolare garganica insieme ad Antonio Piccininno e Antonio Maccarone. Era il 17 marzo 2006 e il Gargano perdeva una delle sue anime più genuine nel campo della cultura, quella fatta di melodie e parole ancestrali legate alla "montagna del sole". La sua figura bene viene tratteggiata sul sito dei Cantori di Carpino che, dei tre maestri, hanno raccolto l'eredità artistica:

Ha eseguito sin da adolescente le serenate che costituiscono una parte rilevante del patrimonio musicale garganico. Uno dei suoi sonetti più famosi, 'Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë', fu lanciato nel 1972, con il titolo improprio di 'Tarantella del Gargano', dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e da allora ha conosciuto innumerevoli versioni. Arguto e imprevedibile, geniale e sregolato come un vero artista e incantatore, come ogni uomo destinato al successo, nel corso degli anni, ha guidato altre due formazioni di cantori di Carpino esibendosi sia in Italia che all’estero. Nel 2000, insieme ad Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, ha preso parte al documentario “Chi ruba donne” dedicato dal regista Maurizio Sciarra alla musica tradizionale del Gargano. Il documentario contiene la sua più famosa tarantella 'Donna che stai affacciata alla finestra', conosciuta anche come 'Garofano d’ammore', composta quando faceva la corte alla ragazza che sarebbe diventata sua moglie".