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Gli appuntamenti
Domenica, 02 Aprile 2017 21:26

I Cantori di Carpino ambasciatori della cultura pugliese a Milano

Ambasciatori della musica popolare pugliese. Riconoscimentio importante per i Cantori di Carpino che, insieme all’Orchestra Notte della Taranta, parteciperanno all’evento “One Night in Puglia”, in programma a Milano il 3 aprile, nell’ambito della BIT – Borsa Internazionale del Turismo – Edizione 2017. Un appuntamento dedicato agli imprenditori pugliesi e buyer internazionali del turismo, presenti nel capoluogo lombardo in occasione dell’evento fieristico tra i più importanti del calendario internazionale. Concerto alle ore 21.30 (Arome Lifestyle Event Fashion Food, via Melloni 9: una fusione tra la tarantella garganica e la pizzica salentina in un sound unico, quello della tradizione di Puglia.
Una esperienza di spessore per il gruppo musicale di riferimento della cultura popolare garganica, erede della tradizione dei maestri Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone. Melodie e parole nel solco dello “stile alla carpinese” che, da decenni, i musicisti garganici portano in giro in Italia e all’estero. «Negli ultimi anni — commenta Nicola Nicola Gentile –, la formazione ha registrato cambiamenti, ricambi generazionali perlopiù, ma la musica è rimasta la stessa. Pura. La musica che suoniamo è stata tramandata da trecento anni a questa parte e noi giovani l’abbiamo saputa conservare così com’è nata». Un percorso fatto da tanti momenti e progetti. «Oserei dire non solo musica – aggiunge Gentile – sebbene resti la nostra principale attività di ricerca. Stiamo puntando la nostra attenzione sulla cultura popolare che rende il nostro territorio uno scrigno indescrivibile di ricchezze. Un percorso che va dalla liuteria, e quindi l’artigianato, ai mestieri, alla letteratura orale che i nostri “padri maestri” ci hanno lasciato e su cui stiamo intensificando i nostri impegni. Suonare è importante ma è anche necessario capire e tutelare il mondo in cui questa arte ha avuto la sua genesi e si è sviluppata».
Ora l’ennesima esperienza di qualità in un contest di straordinaria importanza qual è la Bit. «Una vetrina importante – conclude Nicola Gentile – per noi e l’Orchestra Notte della Taranta. Ma anche un compito delicato, convinti che l’incarico affidatoci rappresenti un momento di straordinaria importanza per la Puglia e il Gargano».
Per partecipare all’evento è necessaria l’iscrizione cliccando su www.onenightinpuglia.eventbrite.it.
Venerdì, 31 Marzo 2017 19:09

Casalnuovo, un'altra ricerca sulla cultura arbëreshë

"Riscopriamo le nostre radici arbëreshë" è il titolo del libro scritto da Michele Boccamazzo e realizzato dall’Istituto comprensivo "Mandes" di Casalnuovo Monterotaro nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione Puglia. Il lavoro editoriale è stato presentato dall'autore nel corso di un convegno. Ai lavori sono intervenuti anche Michele Presutto, docente nella scuola media di San Paolo Civitate, che ha ricordato l’emigrazione casalvecchiese in America tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900; l’ex sindaco Giuseppe Beccia, cultore di lingua e tradizioni albanofone; Mario Massaro, autore del "Dizionario comparato delle parlate arbereshe di Casalvecchio e Chieuti" e responsabile dello sportello linguistico comunale di Casalvecchio, il cui toponimo albanofono è Kazallveqi. Il convegno è stato animato da canti e danze popolari eseguite dal Gruppo folcloristico della scuola media diretto dalla docente Adele Pietropaolo.
Venerdì, 17 Marzo 2017 10:28

Carpino, undici anni fa la scomparsa di Andrea Sacco

Undici anni fa la scomparsa di Andrea Sacco, uno dei tre patriarchi della musica popolare garganica insieme ad Antonio Piccininno e Antonio Maccarone. Era il 17 marzo 2006 e il Gargano perdeva una delle sue anime più genuine nel campo della cultura, quella fatta di melodie e parole ancestrali legate alla "montagna del sole". La sua figura bene viene tratteggiata sul sito dei Cantori di Carpino che, dei tre maestri, hanno raccolto l'eredità artistica:

Ha eseguito sin da adolescente le serenate che costituiscono una parte rilevante del patrimonio musicale garganico. Uno dei suoi sonetti più famosi, 'Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë', fu lanciato nel 1972, con il titolo improprio di 'Tarantella del Gargano', dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e da allora ha conosciuto innumerevoli versioni. Arguto e imprevedibile, geniale e sregolato come un vero artista e incantatore, come ogni uomo destinato al successo, nel corso degli anni, ha guidato altre due formazioni di cantori di Carpino esibendosi sia in Italia che all’estero. Nel 2000, insieme ad Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, ha preso parte al documentario “Chi ruba donne” dedicato dal regista Maurizio Sciarra alla musica tradizionale del Gargano. Il documentario contiene la sua più famosa tarantella 'Donna che stai affacciata alla finestra', conosciuta anche come 'Garofano d’ammore', composta quando faceva la corte alla ragazza che sarebbe diventata sua moglie".

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 21:27

A Motta Montecorvino c'è il Carnevale delle tradizioni

C'è il Carnevale delle tradizioni il 25 febbraio a Motta Montecorvino, in provincia di Foggia. dalle ore 17, tutti in piazza e nelle vi del paese per darsi appuntamento con gli "sciambule" (il canto a dispetto), la "maschera" (teatro mottese) e la "giostra" . Per le vie del paese si potrà dunque ascoltare la melodia dei "Sciambule" e la goliardia della Maschera per poi ritrovarsi nella Giostra tra quadriglie e balli. La giornata volgerà al termine in serata nella piazza della Chiesa Madre con un falò acceso per salutare l’inverno e accoglieremo la nuova stagione" degustando prodotti tipici e ascoltando musica tradizionale. All'evento, organizzato dall'Associazione "Quattromuravive", parteciperanno gli alunni dell’Istituto comprensivo di Motta Montecorvino che si esibirano nella “Maschera” dei Quattro Elementi.
 
Gli Sciamboli, infatti, sono canti popolari che prendono il nome da una rudimentale altalena ricavata da un solido pezzo di legno, legato con due funi alle pareti della casa o agli stipiti della porta dell'uscio. I cantori erano disposti spalla contro spalla, uno di essi dava una spinta con il piede all'altalena, facendo assumere al canto una nuova forma musicale. Erano canti in rima, con cui le donne, raccontavano i loro sentimenti, amori, speranze, a metà strada tra poesia e licenziosità.
 
Oggi, grazie al lavoro di studiosi e appassionati della cultura popolare, si è potuto fare un lavoro di recupero che altrimenti si sarebbe perso nella memoria di quei pochi anziani che ancora ne custodiscono la tradizione.
Sabato, 18 Febbraio 2017 12:47

Piccininno e il compleanno che non si può dimenticare

Oggi Antonio Piccininno avrebbe compiuto 101 anni. Ma il vento inesorabile della vita l'ha strappato alla vita terrena, lasciando a noi tutti un tesoro di ineguagliabile bellezza e valore. Fatto di cultura, passione, dolore, amore per la sua Terra. Quella che lo ha segnato nel corso di un'esistenza costellata da tante vicissitudini. Picininno resta una figura straordinaria di questa cultura ancestrale qual è quella garganica. Fatta di storie e suoni che si perdono nella notte dei tempi, che affondano le loro origini in amori proibiti riproposti nei campi durante il lavoro o sulle aie della masserie al calare delle tenebre. Come di mistero resta attorniata la scomparsa del suo corpo, profanato da mani immonde che lo hanno strappato al dolore della famiglia e dei suoi "Cantori".

La sua musica e le sue parole continuano a essere icona di una tradizione "passionaria", fatta di musiche e canti arcaici. Ecco perché la sua festa non si è mai conclusa.. Come si susseguono le emozioni di quei sonetti che ha portato in giro per il mondo. Un anno fa eravamo tutti a Carpino per celebrarlo, a dedicargli un lavoro discografico nato e voluto dai suoi eredi per sublimare quella sua presenza per loro così vitale. Oggi sarebbero 101: ci piace pensare che li stia festeggiando. Perché "chi sonä e cantä no nmore màji".

Sabato, 11 Febbraio 2017 21:56

Apricena, Renato Marengo rende omaggio a Matteo Salvatore

«Un omaggio dovuto, all'artista e all'uomo. Una tappa necessaria nel mio viaggio che mi ha portato sul Gargano, a Carpino». Così Renato Marengo, giornalista, critico musicale e produttore discografico che, questa mattina, su invito di Terra di Capitanata, ha fatto tappa nel cimitero di Apricena per recarsi sulla tomba monumentale del cantastorie Matteo Salvatore voluto anche dal nostro Centro Studi«Ho avuto il piacere e il privilegio di intervistarlo per la Rai - aggiunge Marengo - ed è stato un interessante momento di conoscenza che mi ha dato la possibilità di interfacciarmi con un artista unico nel suo genere, capace di fondere le esigenze sociali con la rabbia della sua generazione».
Il giornalista - che ha prodotto nomi di rilievo della musica popolare italiana come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Eugenio Bennato e Teresa De Sio - ha anche un altro motivo che lo lega alla figura di Matteo Salvatore. Suo figlio, Davide Marengo, è il regista di "Craj", il film che racconta di un viaggio nella musica popolare pugliese, con particolare attenzione a Matteo Salvatore e ai Cantori di Carpino«E' vero - conclude Marengo -: con mio figlio parliamo spesso di Matteo Salvatore e del suo messaggio artistico. Sarebbe interessante valorizzarne il messaggio culturale».
Venerdì, 09 Dicembre 2016 15:18

E' scomparso il maestro Antonio Piccininno, il Gargano piange

Il mestro Antonio Piccininno, patriarca della musica popolare del Gargano è scomparso pochi minuti fa. Ne dà notizia la pagina Facebook dei "Cantori di Carpino", il gruppo fondato dall'anziano artista da poco deceduto di cui, per decenni, è stata la colonna portante. Piccininno, che a febbraio aveva tagliato il traguardo dei cento anni festeggiato da tutto il paese, ha continuato a suonare e cantare in tutti gli eventi ufficiali, compresa l'ultima edizione del Carpino Folk Festival. E' morto nel Centro riabilitazione di Rodi Garganico dove era ospite. Con lui scompare un pezzo di storia della musica popolare del promontorio. 

Lunedì, 05 Dicembre 2016 22:02

A Carpino lezioni sui dolci natalizi del Gargano

Due giorni di lezione per imparare a produrre i "Dolci natalizi del Gargano". Formazione e tradizione le parole chiave alla base del corso di cucina tradizionale proposto sulla Montagna del Sole nelle giornate del 7 e del 21 dicembre. Protagonisti saranno pupurati, struffoli, calzoncelli e cartellate, rigorosamente accompagnate da mandorle e abbondante vincotto di fichi.
"Vogliamo dare l'opportunità a tutti di apprendere questa secolare tradizione pugliese affinchè le tavole possano arricchirsi di quelle stupende creazioni quasi artistiche che sono i dolci garganici", racconta Maria Giulia Russi, la giovane e dinamica titolare dell'agriturismo situato nel territorio di Carpino. "Crediamo fortemente nel rapporto tra turismo e territorio e forse è questo una delle ricette vincenti per la nostra azienda di famiglia". Il corso di cucina è a numero di chiuso; informazioni e iscrizioni al 3931753151 o sulla pagina facebook dell'Agriturismo Biorussi.
Mercoledì, 02 Novembre 2016 14:23

Toni Santagata incontra la musica popolare di Carpino

Toni Santagata, ambasciatore della musica popolare italiana nel mondo, sarà il 3 novembre a Carpino per una full immersion nella tradizione locale del Gargano.  Alle ore 11, presso la sede del Palazzo Baronale, Toni Santagata saluterà i presenti e la comunità locale. L'artista, originario di Sant'Agata di Puglia (al secolo Antonio Morese), riceverà una targa ricordo dal sindaco Rocco Manzo e si confronterà con la cultura locale. L'evento proseguirà presso la sede dei Cantori di Carpino sul lago di Varano ospite del presidente Nicola Gentile dove Santagata trascorrerà la giornata insieme agli amici del centro garganico.

Sabato, 29 Ottobre 2016 16:37

Il Gargano negli scatti del maestro Mario Giacomelli

E' stata inaugurata presso la sala "Rosa del Vento" della Fondazione Banca del Monte di Foggia la mostra "Mario Giacomelli. Puglia e altre storie", dedicata ad un maestro della fotografia del NovecentoIn mostra circa 60 scatti "originali" in bianco e nero, stampati a mano dall'autore appartenenti al repertorio dei suoi viaggi in Puglia ed in particolare sul Gargano a cavallo del 1950. Alla cerimonia di inaugurazione prenderà parte anche Enzo Carli, allievo e biografo di Mario Giacomelli, autore di saggi e pubblicazioni sulla fotografia e sulla comunicazione per immaginiLa mostra, allestita nella galleria della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia, sarà visitabile dal 29 ottobre al 15 novembre 2016, tutti i giorni esclusi festivi e domeniche, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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